|
LOCOROTONDO armoniosamente tondeggiante come
il toponimo stesso suggerisce deve il suo nome alla morfologia assunta
dal primo centro abitato sorto attorno al Mille. Con tipiche case basse
imbiancate a calce affiancate le une alle altre con tetti spioventi
di chiancarelle, chiamati “cummerse”, realizzati
con la stessa tecnica dei trulli, arroccata sulla cima di un colle che
domina la Valle d’Itria, a 410 metri di altezza, nei 2001 è
entrata a far parte di un esclusivo club che raggruppa i paesi più
belli del territorio nazionale il club “I borghi più
belli d’Italia”. E’ circondata da oliveti
e pregiati vigneti da cui si ricava un vino bianco eccellente il D.O.C.
Locorotondo. Nel borgo antico degni di nota sono la chiesa romanica
di Santa Maria la Greca e la Chiesa Matrice neoclassica.
Da
girare in bicicletta sono le centinaia di contrade che compongono la
campagna di Locorotondo, dove si possono ammirare i trulli in tutte
le loro varianti. Tipicamente contadine le specialità gastronomiche
come le orecchiette di semola e di grano duro con ragù di coniglio,
gli involtini d’agnello adulto cotti in un intingolo con aggiunta
di cipolla.
|
|
|
|
|
|
|